"Niente disordini se il premier avesse lasciato"

Ogni giorno la sinistra accusa Berlusconi di essere la causa della crisi economica. Oggi la finiana Barbara Contini riesce a spararla ancora più grossa: "Se il presidente del Consiglio si fosse dimesso, oggi non ci sarebbero stati gli scontri a Roma"

Chi è la causa della crisi mondiale? Ovviamente Silvio Berlusconi. Questo il credo comune delle opposizioni italiane che ogni giorno scaricano qualsiasi contro il presidente del Conisglio. Ma c'è un finiano che riesce a fare ben di più. La causa degli scontri di oggi? Sempre Berlusconi. "Se ieri si fosse dimesse - spiega la futurista Barbara Contini - forse oggi non sarebbe successo nulla"

"Il deplorevole spettacolo a cui abbiamo assistito oggi fa ancora una volta il giro del mondo, mettendo sempre più in dubbio la credibilità e l’immagine dell’Italia all’estero- spiega la senatrice responsabile del dipartimento Esteri di Fli - protestare contro il Governo e indignarsi per la pessima gestione di questa congiuntura negativa è più che legittimo, ma non possiamo assolutamente assolvere coloro i quali hanno strumentalizzato una contestazione". Secondo la Contini,  "se Berlusconi avesse lasciato, molto probabilmente, oggi non ci sarebbe stato il caos". "I giovani hanno ragione finchè protestano pacificamente - sottolinea la senatrice futurista - ma l’ira spropositata di oggi è la prova provata che questa generazione non accetta più vecchi incapaci di cambiare e vedere il futuro". "Dal partito della gnocca ai manifestanti che assediano la propria capitale - conclude la Contini - è giunto il momento di reagire, sia la classe politica che quella dirigente non hanno più alibi".