«Niente domande sui fatti di Vilejka»

Ecco il primo rapporto degli psicologi italiani e bielorussi che seguono Maria: 1) La bimba è in fase di normalizzazione. 2) Non è possibile definire periodo e contenuto della riabilitazione. 3) L'attenzione sulla minore di persone estranee va limitata al massimo. 4) Non è allo stato opportuno ampliare il gruppo di specialisti. 5) È ripreso il programma scolastico (in lingua bielorussa). 6) Sono ripresi gli incontri con il fratellino. 7) Per ora non è opportuno che la bimba abbia contatti, anche solo telefonici, con la famiglia italiana. 8) La migliore forma di sistemazione futura è quella familiare. 9) Non sono opportuni interrogatori su Vilejka né contatti con altri bimbi di quell’internato.