Niente Fondazione, per il club è pronta una holding

La prima mossa potrebbe essere un aumento di capitale e l’azzeramento del patrimonio della società

Non vogliono che il Genoa passi in mano ai «maniman» genovesi e non vogliono nemmeno una nuova «Fondazione».
I tifosi rossoblù, nonostante l’ultima spaccatura sul futuro del presidente Enrico Preziosi alla guida del club, hanno ben in mente quello che invece non vogliono: «No fondazione» hanno scritto su uno striscione durante il match contro il Novara. E infatti la Fondazione Genoa non ci sarà. Lo hanno ribadito gli stessi avvocati Andrea D’Angelo e Sergio Maria Carbone,dopo il blitz nella villa del Re dei Giocattoli a Desenzano, attualmente agli arresti domiciliari. Operazione tecnicamente impossibile. E allora si sta cercando di distaccare le sorti della società da quelle del maggior azionista del club ligure. L’intenzione è quella di creare una holding che acquisirà il pacchetto di maggioranza. Si procederà ad un aumento di capitale costituito dalla nuova holding, poi verrà azzerato il capitale sociale che ammonta ad 11 milioni 001.302,82 euro.
In questo modo Preziosi sarà completamente «distaccato» dal Genoa e solo a quel punto le quote torneranno al loro valore reale.
Ufficialmente quindi, Preziosi non sarà più proprietario del club rossoblù. In realtà il problema è un altro: l’aumento del capitale obbliga all’entrata di soldi liquidi indispensabili all’operazione. Solitamente l’operazione viene eseguita quando subentra un nuovo socio, in questo caso invece potrebbe essere lo stesso Preziosi a costituire la nuova holding, in modo da non cambiare nulla, almeno nella sostanza, e rimanendo proprietario del club, cambiando invece molto nella forma e ottenendo così il suo scopo: «Scindere il destino del presidente (non solo in un discorso attuale ma anche per il futuro) da quello del club più vecchio d’Italia». L’arresto del Re dei Giocattoli ha comunque fermato l’operazione, non semplice da realizzare.
Oltre a questo lo stesso Preziosi ha chiesto di essere presente alla presentazione del progetto e questo ha obbligato a slittare la conferenza stampa che si terrà invece venerdì al Jolly Hotel: «Spero di esserci», ha detto Preziosi.
Si dovrà attende ancora un po’, quindi, anche se adesso è tutto più difficile. Il progetto comunque continua e anche in questi ultimi giorni gli avvocato D’Angelo e Carbone stanno mettendo a punto gli ultimi dettagli.