Niente impegno politico per Marina Berlusconi

In una nota il gruppo Fininvest ha smentito che il proprio presidente, Marina Berlusconi, sia in procinto di avere un impegno politico: "Dobbiamo ribadire che non c’è nulla di vero. Si tratta di semplici illazioni e di ipotesi che
non sono mai esistite". E Piersilvio: "Nessun rischio di monarchia dei Berlusconi"

Milano - Fininvest, con una nota, ha smentito qualsiasi ipotesi di un impegno in politica del presidente del gruppo, Marina Berlusconi. In seguito a ipotesi da più parti ventilate di un impegno in politica di Marina Berlusconi, un portavoce della Fininvest ha precisato: "Dobbiamo ribadire che non c’è nulla di vero. Si tratta di semplici illazioni e di ipotesi che non sono mai esistite".

Piersilvio Berlusconi: nessun rischio monarchia Come sua sorella Marina anche Pier Silvio Berlusconi esclude un proprio coinvolgimento in politica. Lo ha detto a margine di un convegno all’Università Cattolica. A chi gli ha chiesto un suo potenziale interesse in questo ambito, "esclude un suo coinvolgimento?", ha così risposto: "Assolutamente sì. Sul rischio, paventato da qualcuno, di una possibile successione al potere di tipo "monarchico", Piersilvio è stato chiaro: "Non c’è assolutamente questo rischio, sono considerazioni che fanno ridere. Marina non ha la volontà di entrare in politica, vuole solo essere vicina a mio padre".

Gli incarichi ricoperti da Marina Presidente di Fininvest e del gruppo Arnoldo Mondadori Editore, Marina Berlusconi è la primogenita del presidente del Consiglio. Nata nel 1966 a Milano, ha iniziato giovanissima la sua esperienza in Fininvest, divenendone vicepresidente nel 1996. Ruolo che ha mantenuto fino al 2005, quando è diventata presidente del gruppo. Fa parte dei cda di Mediolanum, Medusa Film, Mediaset e Mediobanca. La rivista Forbes l'ha inserita, unica italiana, nella classifica delle donne più potenti al mondo (48º posto nel 2010).