Niente Iva sugli sms di solidarietà

I cosiddetti Sms solidali, da qualche anno uno dei modi più semplici, veloci ed efficaci per fare beneficenza, non sono assoggettati all'Iva. Lo stabilisce una risoluzione dell'Agenzia delle Entrate (124/E), in risposta a un quesito di una Onlus che chiedeva al Fisco se nel trasferimento delle somme raccolte, le società telefoniche devono o meno trattenere l'Iva. L'Onlus in particolare ha chiesto al Fisco se l'invio di Sms debba considerarsi «acquisto di un servizio», e di conseguenza sottoposto all'imponibile Iva, o piuttosto «semplice erogazione liberale a favore di un'attività di utilità sociale». Per il Fisco, l'esistenza di un mandato con rappresentanza tra la Onlus e la società telefonica fa sì che «quest'ultima agisca in nome e per conto della stessa Onlus, nella cui sfera giuridica ricadono tutti gli effetti». Di conseguenza gli Sms non sono passibili di Iva. «Il rapporto si instaura direttamente tra coloro che effettuano le erogazioni liberali - spiega l'Agenzia - e l'Onlus, soggetto beneficiario delle erogazioni».