Niente morti in sette giorni per le autostrade è un record

da Roma

Per la prima volta negli ultimi 15 anni, una settimana, quella dal 18 al 24 settembre, si è conclusa senza incidenti mortali sulla rete gestita da Autostrade per l'Italia.
Un risultato, segnala la società che, «seppure parziale, è senza precedenti» negli ultimi anni.
Dal 1999, anno della privatizzazione, il tasso di mortalità sulla rete di Autostrade per l'Italia (3.400 chilometri, il 61% della rete autostradale italiana a pagamento) si è ridotto del 50%. E l'azienda in una nota sottolinea come sia stato «premiato l'impegno per la sicurezza, che dal 2002 in particolare si è concretizzato in una serie di iniziative mirate non soltanto al miglioramento dell'infrastruttura, ma anche alla sensibilizzazione e controllo sui comportamenti di guida».
Tra queste iniziative, la copertura con asfalti drenanti (passata dal 18 al 65%), l'installazione sui viadotti di 300 km di reti antiscavallamento, 1.200 interventi di miglioramento della sicurezza, tre campagne di comunicazione sulla sicurezza stradale e iniziative come «Caffè gratis di notte» o «La vita è un soffio» (distribuzione gratuita di alcol-test).