Niente motorino ai minori drogati

Il governo sta studiando una norma al fine di non concedere il patentino per il motorino a quei ragazzi che risulteranno positivi al test antidroga. Lo ha annunciato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi intervenendo, a Milano, a un convegno sul consumo della droga, organizzato dalla Regione Lombardia e dall’Asl di Milano.
«Oggi - ha spiegato il ministro - non è previsto che a un ragazzino che chiede il patentino per il motorino venga fatto il test antidroga. Vogliamo introdurre una norma perché il ragazzo deve sapere che, se viene trovato al test positivo, non avrà né patentino né patente. Andrà a piedi per salvaguardare la sua incolumità e quella degli altri». Giovanardi ha quindi spiegato che, per ora, l’esperimento dovrebbe essere fatto in quattro città: Foggia, Verona, Cagliari e Perugia.
Sulla prevenzione fatta in questi anni, Giovanardi aggiunge: «Mi illudo che il lavoro fatto negli ultimi otto mesi dal dipartimento delle Regioni, dalle comunità di recupero, dagli spot televisivi e dai portali che stiamo aprendo, faccia crescere la consapevolezza a chi si è avvicinato e si avvicina con disinvoltura alla cocaina e alla droga in generale, che alla lunga saranno dominati da queste sostanze.
I dati, presentati al convegno, sono inquietanti. In Lombardia, così come nel resto del territorio nazionale, è in aumento l’eroina, mentre la cocaina, che negli ultimi anni registrava un trend di crescita costante, segnala una rallentamento. Nel 2011 il numero dei consumatori di cocaina potrebbe aumentare del 5% rispetto ai consumatori del 2008 mentre si prevede un più 40% di chi usa eroina.