Niente Opa per i piccoli soci Richard Ginori

Il piano di ristrutturazione del debito che Richard Ginori e il nuovo azionista di maggioranza Starfin si sono impegnati ad attuare esclude la possibilità del lancio di un’Opa da parte di Starfin. La società fiorentina ha delineato le principali linee di azione che riguarderanno le voci di debito dell’azienda che ha concluso l’aumento di capitale propedeutico al cambio di controllo. Le tre linee programmate riguardano i rapporti di debito con i fornitori «per ripristinare il normale flusso di forniture e per bloccare le azioni di rivalsa sui beni di proprietà della società», con il sistema bancario, e con l’erario. Richard Ginori e Starfin sottolineano quindi che «in linea con le indicazioni fornite da Consob» il piano «contiene gli elementi formali tali da definirlo idoneo a determinare l’applicazione dell’esenzione dall’obbligo di promuovere un’Opa totalitaria da parte di Starfin».