Niente patente a sedici anni

La
commissione Trasporti del Senato ci ha ripensato. Approvati solo alcuni articoli del testo sulla sicurezza stradale varato dalla Camera: per i neo patentati auto non superiori a 50 kw per i primi tre anni. Inasprite le sanzioni per chi guida in stato di ebbrezza

Roma - «La commissione Trasporti del Senato ha deciso all’unanimità di considerare e approvare concordemente soltanto alcuni articoli del testo sulla sicurezza stradale pervenuto dalla Camera». Lo ha reso noto il capogruppo della Lega in commissione, Piergiorgio Stiffoni. I punti salienti su cui c’è stato l’accordo unanime della commissione riguardano la soppressione dell’articolo 2, quello riguardante la patente ai sedicenni, l’accettazione dell’art. 3 che apporta modifiche in materia di guida senza patente con inasprimento delle pene.

«Per quanto riguarda i neo-patentati, questi ultimi per 3 anni potranno guidare veicoli non superiori a 50 kw, mentre il testo della Camera fissava il limite a 60 kw. Unanime anche la posizione della commissione in merito all’obbligo di segnalazione luminosa o comunque visibile di tutti i controlli della velocità radar da parte delle autorità preposte, decisione che recepisce sostanzialmente il testo della Camera per quanto riguarda le sanzioni amministrative e le possibilità di sospensione e/o ritiro della patente. Non sarà inoltre possibile il trasporto sui motocicli dei minori di 5 anni, saranno inasprite le sanzioni amministrative per chi fa uso, mentre guida, di telefoni cellulari o palmari. È prevista la sospensione della patente da 1 a 3 mesi se recidivo nel biennio».

Guida in stato di ebbrezza «Sulla guida in stato di ebbrezza - ha spiegato Stiffoni - la commissione ha inasprito le sanzioni e rimodulato, su tre scalini, il controllo del tasso alcolemico per grammi/litro nel sangue: da 0.5 a 0.8, ammenda da 500 a 2000 euro, arresto fino ad 1 mese e sospensione della patente da 3 a 6 mesi; da 0.8 a 1.5, ammenda da 800 a 3.200 euro, arresto fino a 3 mesi e con la pena accessoria di attività gratuita sociale continuativa fino a 6 mesi, sospensione della patente da 6 mesi a 1 anno. Per chi viene trovato con tasso alcolemico superiore a 1.5 grammi/litro nel sangue l’ammenda va da 1.500 a 6.000 euro con arresto fino a 6 mesi, attività socialmente utile fino a 1 anno e sospensione della patente da 1 a 2 anni. Se poi il soggetto provoca incidente le pene saranno raddoppiate con fermo macchina per 3 mesi in tutti i casi». Infine, «i titolari di locali notturni in cui si smerciano alcolici, devono esporre all’entrata, all’interno e all’uscita del locale cartelli ben visibili che sensibilizzano i clienti a non eccedere. In caso di inadempienza da parte dei gestori dei locali è prevista la chiusura per 30 giorni».