Niente più morosità, un nuovo piano per incentivare l’affitto di appartamenti

Fondi per l’alluvione 2006
La Regione ha assegnato, su richiesta dell’assessore con delega alla Protezione civile Giancarlo Cassini, 11 milioni di contributi a Province e Comuni per i danni causati dall’alluvione che colpì il ponente ligure nel settembre del 2006. Le piogge e il forte vento in quei giorni fecero registrare danni per 370 milioni tra pubblico e privato tra i quali 118 milioni per le sole infrastrutture pubbliche.
Le zone più colpite furono la provincia di Imperia e quella di Savona, in particolare le vallate di Bordighera e Valle Crosia. Ieri dalla riunione della giunta è arrivata un’altra tranche di finanziamenti destinati al ripristino degli interventi prioritari di messa in sicurezza delle infrastrutture pubbliche segnalate dalle amministrazioni locali: alla provincia di Imperia vanno 7,7 milioni, a quella di Savona 3,3 milioni mentre a Genova sono stati assegnati 78mila euro per il Comune di Sant’Olcese.
Più certezze per gli affittuari
E’ stanziato finanziato con 3 milioni il fondo di garanzia per le locazioni a canone moderato. Il progetto nasce da un’idea dell’assessore Maria Bianca Berruti e ha lo scopo di garantire chi affitta appartamenti da eventuali morosità. Il fondo è stato attivato presso Filse, la finanziaria regionale, e ha lo scopo di garantire i propietari degli immobili di fronte ad un’eventuale morosità dell’inquilino sul pagamento dell’affitto fino a un totale di 12 mesi e incentivare così l’immissione sul mercato di alloggi a canoni inferiori rispetto a quelli di mercato.
La garanzia è per chi ha redditi tra i 10mila e i 30mila euro: la Regione si impegna a restituire i mesi di morosità dal momento in cui l’inquilino riceve lo sfratto e, nel momento in cui il proprietario riceve la quota da chi ha l’appartamento in affitto, si impegna a restituirlo al fondo: «L’obiettivo della Regione -spiega Berruti - è arginare uno stato diffuso di disagio abitativo».
Edilizia scolastica, nuovi interventi
Sette nuove scuole e 14 amliamenti di edifici scolastici esistenti sono stati decisi dalla Regione. Interessano tutte le province liguri. L’operazione è finanziata con 34 milioni complessivi.