Niente polemiche, Soda sceglie il silenzio stampa

Enrica Suzzi

da La Spezia

Lo Spezia sceglie la strada del silenzio stampa. Non è una contestazione nei confronti dei giornalisti, ma un semplice modo di tutelarsi a fronte di possibili fraintendimenti, magari per dichiarazioni mal interpretate o frutto di particolari stati d'animo, capaci di surriscaldare ancora di più l'ambiente in vista del derby di domenica. Per l'intera settimana, quindi, soltanto il presidente Giuseppe Ruggieri potrà parlare, mentre allenatore e tecnico sono tenuti alla larga dai microfoni. Anche perché immediatamente dopo la partita di Novara, persa dagli aquilotti per un discutibile rigore concesso dall'arbitro Lena di Ciampino, qualcuno s'era lasciato andare alla polemica. Come per esempio Alberto Bianchi, che secondo il direttore di gara avrebbe commesso il fallo incriminato: «Cose del genere ti fan passare la voglia di giocare a calcio. Neanche in serie D, dove ho giocato fino a due stagioni fa, ho visto assegnare rigori così».
Tempestivamente, poi, proprio Ruggieri ha preso in mano la situazione: «Certo che sono amareggiato per questa sconfitta e mi dispiace che ogni volta che siamo a un passo dal grande salto - ha detto il presidente - succede sempre qualcosa che ce lo impedisce. Ma credo nella buonafede degli arbitri e nel fatto che un direttore di gara possa anche sbagliare». Errore che, secondo il portiere Rotoli, l'arbitro avrebbe tra l'altro ammesso, a fine gara.
Bocche cucite, quindi, e spezzini costretti a leccarsi le ferite. A Novara lo Spezia non ha giocato benissimo, concedendo la prima frazione di gara ai giocatori di Cabrini. Ma nella ripresa le cose stavano andando in modo diverso: Spezia capace di pareggiare il gol di Bonfanti con la spettacolare rovesciata di Gorzegno, e quindi aquilotti a schiacciare ai paletti gli avversari. Grandi parate di Franzese e una traversa colpita da Alessi hanno però impedito il sorpasso. Quindi la beffa, con il rigore realizzato da Ciuffetelli. Sesto penalty stagionale contro lo Spezia, tutti decisivi ai fini del risultato. Adesso non resta che preparare la sfida col Genoa. Soda recupererà il bomber Guidetti, al rientro da squalifica, e con tutti i calciatori a disposizione può scegliere il modulo da opporre agli undici di Perotti. Il campionato non è ancora finito. Teoricamente domenica potrebbe avvenire il sorpasso, sentenza Ghomsi permettendo. I diecimila del «Picco» lo sperano. Gli aquilotti ci proveranno.