Niente primedonne nella mia nazionale

Niente prime donne nel gruppo della nazionale azzurra in vista dei mondiali del Sudafrica e futuro dirigenziale nella Juventus ancora incerto. Questi alcuni dei temi trattati dal ct dell’Italia Marcello Lippi (nella foto), ospite d’onore a una serata Rotary fiorentina. «Credo che le squadre vincenti - ha esordito Lippi - debbano essere formate da giocatori che abbiano il valore dell’aggregazione e che si mettano al servizio degli altri, non da chi si sente fenomeno o primadonna. Le squadre composte da questi giocatori possono giocare bene a periodi, ma non hanno continuità»». Ogni riferimento ad Antonio Cassano non pare casuale. Poi, stuzzicato sul suo possibile futuro dirigenziale alla Juventus, Lippi ha messo in guardia tutti: «Dopo il mondiale è tutto apertissimo, ma nella mia testa ci sono soltanto i prossimi sei mesi con la Nazionale, poi cosa succederà non lo so».