Niente pubalgia, Milito in campo a Verona

Buone notizie per i tifosi rossoblù, in ansia nel vedere Diego Milito piegato sulle ginocchia e con le mani a toccarsi continuamente l’interno cosce. Nessuna pubalgia - almeno da quanto emerge finora dagli accertamenti medici - tormenterebbe il fuoriclasse del Genoa. L’infiammazione c’è, ma non sembra tanto preoccupante da mettere in dubbio la presenza in campo del Principe domenica a Verona. Milito ieri ha svolto un lavoro specifico con i preparatori e altri compagni alle prese con la riabilitazione dagli infortuni. Anche Gasbarroni e Juric hanno lavorato a parte, in piscina, tanto che sul campo di allenamento ieri si sono visto anche molti giovani della Primavera.
Emergenza infortuni, sì, ma anche tanta voglia di affrontare anche questo ostacolo. E di fare l’ultimo regalo di Natale ai tifosi. La trasferta con il Chievo non è sottovalutata dalla squadra, ma neppure temuta. A garantirlo è Mimmo Criscito, sempre più calato nel suo nuovo ruolo di esterno di centrocampo. «Abbiamo una rosa talmente ampia e competitiva che faremo fronte alle tante assenze - garantisce il nazionale under 21 - Andremo a Verona per fare la nostra partita e chiudere nel migliore dei modi un anno fantastico per il Genoa». Magari grazie a una sgroppata decisiva dello stesso Criscito, che si gode il bel momento e i primi risultati positivi in un ruolo nuovo. Mi ci trovo benissimo, ma non ho preferenze particolari - sorride - Da esterno mi diverto. A stare largo, a tamponare e ripartire... D'altronde Gasperini ci dice sempre di giocare il più possibile la palla e di non lanciare mai, di accorciare sugli attaccanti avversari». Le assenze fanno meno paura con giocatori sempre più universali.