Niente raccolta rifiuti per rispetto al morto

Il corpo di Nino Emiliano Cassola resta imprigionato dalla discarica di Scarpino. Vano il lavoro continuo dei dieci operai palisti dell’Amiu che si sono alternati alla manovra di gru e escavatori per cercare di estrarre dal pozzo della morte il loro compagno inghiottito tra i rifiuti giovedì pomeriggio. Ieri sera era già stato programmato lo stop alle operazioni verso la mezzanotte, in attesa di riprenderle con la luce del sole. E ora Genova rischia anche di vivere giorni di emergenza-rifiuti, (...)