«Niente sigarette nei cortili degli istituti»

La «legge Sirchia» sul fumo «deve essere integrata con un divieto: non si fuma nei luoghi pubblici e neanche nei cortili delle scuole». A sostenerlo è il ministro della Salute Livia Turco, facendo il punto sul rapporto tra giovani e cattivi stili di vita durante la trasmissione Sky Tg24 Pomeriggio. La legge Sirchia, ha affermato il ministro, «prevede degli obblighi ed ha funzionato poichè ha inciso sulle abitudini; se, infatti, non ci fosse stata una norma per il divieto del fumo nei luoghi pubblici, ciò non sarebbe avvenuto». Vari studi scientifici, ha quindi sottolineato Livia Turco, «attestano che il fumo fa male e noi dobbiamo dire ai giovani di non fumare, ma se poi i ragazzi possono fumare a scuola o possono comprare le sigarette, il messaggio è contraddittorio. «Bisogna prevedere il divieto di vendita delle sigarette ai minori di 18 anni».