Niente spettacolo? E che importa...

Cerco materiale pornografico. Su internet, fermo posta, tassa a carico non importa. Qualsiasi formato va bene, la gigantografia me la faccio poi io. Ho bisogno di quella foto per passare una settimana da solo. Non ho neppure voglia di andare a cercare i ciclisti. Vivo talmente bene così, che non ho bisogno di altro che quella foto di Diego lassù, che stacca e la mette nell'angolino sotto la Nord. Se poi qualcuno volesse anche un regalo supplementare e mandarmi anche le facce di quegli altri che esultano per un pareggio che non arriva e che viene sempre annullato...
Lo so che avevo detto che avrei firmato per un pareggio, ma la vittoria è un godimento troppo più grande e me la tengo strettissima. Piuttosto vorrei rivolgere un piccolo pensiero a quello che diceva che saremmo stati pallidi pallidi di fronte a lui, di fronte a 'sti fenomeni. Sia contento che siamo visi pallidi, che li lasciamo ancora nelle riserve indiane. Per le lampade ha cinque mesi di tempo per farsele lui, noi, con un Milito così, con una squadra così ce ne andiamo lassù. A guardarli dall'alto. E pazienza se io aspettavo Bartali e non ho visto neppure Girardengo... Anche a pedalare bisogna essere buoni. L'unico paragone che regge è quello con Sante Pollastri, sempre più lontano, sempre più distante. Ultima considerazione a chi ci ha guardato in tv. Ai tifosi di tutta Italia che volevano vedere il Genoa: scusate, non abbiamo dato spettacolo ma che ci volete fare. Vincere un derby è troppo più importante.