Niente spot per la Craxi «tunisina»

Uno spot per promuovere le bellezze turistiche del Paese. Ma non il nostro, un altro: la Tunisia. Sconcerto nel governo per la fuga in avanti del sottosegretario agli Esteri Stefania Craxi (nella foto), che all’insaputa dei colleghi si è mossa per lanciare una campagna a favore della Tunisia del dopo Ben Alì. L’iniziativa si è infranta a Palazzo Chigi quando è stato chiesto riscontro al ministero competente. La Brambilla, titolare del Turismo, è cascata dalle nuvole rispondendo con un secco «no»: gli unici spot in programma saranno a sostegno dell’industria nazionale del turismo e del Sud, danneggiato dall’ondata migratoria. E non era l’unica: risulta che anche il ministro degli Esteri Frattini fosse all’oscuro di tutto.