Niente stangata 40mila euro di multa alle romane 25mila per i cori di Juve-Inter. Arrestato atalantino

Petardi, fumogeni, bengala, persino scontri sugli spalti. Così il giudice sportivo ha inflitto multe a raffica. Niente stangata per Roma e Lazio dopo i fatti avvenuti durante il derby: entrambi i club pagheranno 40mila euro per le intemperanze dei rispettivi tifosi, in particolare per il ripetuto lancio di petardi che ha costretto l’arbitro a sospendere il match per 7 minuti. A proposito, uno steward di Anagni reclutato dalla Roma da una società privata per questa partita è stato addirittura arrestato: scoperto a sobillare alcuni tifosi della Lazio, ha opposto resistenza agli agenti. Multa di 25mila euro alla Juventus per i cori anti-Inter e quelli «costituenti espressione di discriminazione razziale» verso due giocatori nerazzurri. Al club milanese, invece, 15mila euro per lancio di petardi e bengala. Condanna con giudizio abbreviato a 10 mesi di reclusione (e pena sospesa) per un tifoso bergamasco di 32 anni, arrestato dopo Fiorentina-Atalanta per avere acceso e lanciato un petardo dal settore ospiti.