Niente «trasloco» per i resti di De Pedis

I resti mortali di Enrico De Pedis non saranno spostati da Sant’Apollinare. Lo ha deciso il Vicariato di Roma, intervenuto ieri sulla vicenda della sepoltura di uno dei componenti della banda della Magliana, «Renatino» De Pedis, che dal 24 aprile 1990 riposa nelle camere mortuarie sotterranee della Basilica di Sant’Apollinare in Roma. In una nota la diocesi, che smentisce «qualsiasi collegamento» tra la sepoltura del boss e la scomparsa di Emanuela Orlandi, spiega che «non si ritiene di dover procedere all’estumulazione, stante l’autorizzazione concessa dall’allora Cardinale Vicario, oltre che per il rispetto che comunque si deve a ogni defunto».