Nieto, Donati e Rimoldi tre argentini più Preziosi

Giovanni Porcella

Ha la faccia stravolta da oltre 14 ore di viaggio. Francesco Nieto, un granatiere di un metro e novanta è stanco, ma felice e si guarda attorno per capire ancora di piu’ dove è finito. Vicino al bomber di origini liguri da parte di mamma e che si ispira a Batistuta c’è Alexandro Donati, difensore dell’under 21 argentina che gioca, a quanto pare bene, sia di destro che di sinistro. C’è pura Lucas Rimoldi soddisfatto della sua nuova avventura rossoblu’ e c’è soprattutto Enrico Preziosi.
Il presidente è dolorante per un intervento fastidioso, ma ci teneva a presentare gli argentini a cui si aggiungerà domenica mattina Rios: «Sono due scommesse. Nieto per qualcuno puo’ essere un oggetto misterioso, ma io sono certo di aver preso un giocatore forte. Lo stesso dico per Donati che è un giovane molto interessante». Annuisce il procuratore Cosentino che si lancia in una difesa accorata di Nieto quando gli chiedono come sta fisicamente il «delantero»: «Ho letto cose inesatte su di lui. Intanto ha portato in serie A l’Almagro a suon di gol, poi sempre in Argentina ha segnato parecchio prima di essere chiamato al Glasgow Rangers dove in sei gare ha totalizzato tre gol. Poi si è fatto male ad una caviglia, ma è tutto ok. Se domani dovesse giocare sarebbe pronto. No, per me lui non è una scommessa anche se sarà il campo a doverlo provare».
Preziosi poi fa il punto del mercato: «Probabilmente faremo altre operazioni, ma in fondo sono arrivati una decina di giocatori che reputo importanti. Milanetto e Adailton erano richiesti da club di serie A e se sono arrivati qui vuol dire che credono in noi e che soprattutto li trattiamo bene economicamente. Qusto per dire anche che non è vero che abbiamo stretto la cinghia». Il presidente rossoblù e ottimista sul nuovo Genoa: «Abbiamo accontentato il nostro tecnico Gasperini che gioca in un modo particolarmente offensivo. Abbiamo puntato su questo allenatore che avrà tutto il tempo per impostare il suo gioco. In attacco non dimentichiamoci anche di Aurelio e di Grabbi e pure di Zanini che è ancora con noi. Insomma, secondo me, nessuna squadra di serie B si è mossa meglio di noi. Sta facendo buone operazioni il Rimini, ma noi ce la giocheremo con tutti comprese Mantova e Brescia che per qualcuno stanno facendo degli squadrani. In fondo ditemi chi ha fatto dei colpi in questo mercato dove al massimo si scambiano fagioli con patate». È chiaro pero’ che anche il Genoa attende il verdetto del processo a carico di Juventus, Milan, Lazio e Fiorentina: «Non vorrei esprimermi per rispetto dei tifosi di queste società. So cosa stanno provando. Pero’ spero proprio che non si facciano figli e figliastri visto la punizione che abbiamo subito noi». Intanto Nocerino è andato a Piacenza, Minetti, Fusco e Ghomsi al Messina in cambio di Coppola, Mamede dovrebbe essere ceduto in Portogallo mentre Gazzoli ha rifiutato il trasferimento al Vicenza che ha preso Guardalben.