Nigeria, rapita bambina inglese di tre anni Londra ai rapitori: "Rilasciatela subito"

I rapitori della bambina: "E' sana e salva". Margaret Hill, tre anni, è stata prelevata dall'auto che la stava accompagnando a scuola, imbottigliata nel traffico di Port Harcourt, una città della ricca regione del Delta del Niger. E' il terzo rapimento di un minore che si verifica dall'inizio dell'anno

Port Harcourt - E' sana e salva. Hanno detto quanto basta sapere ai genitori. I rapitori della bambina britannica di tre anni rapita questa mattina in Nigera, nella città di Port Harcourt sul Delta del Niger, hanno contattato telefonicamente la famiglia di Margaret Hill. A rispondere alla chiamata c'era il padre della bimba, un britannico residente in Nigeria, nazione in cui è nata la moglie. Non è chiaro se durante la telefonata i rapitori hanno richiesto o meno il pagamento di un riscatto per lasciare libera la piccola Margaret. Londra ha chiesto "l'immediato rilascio" della bambina. "Non sappiamo chi l’ha presa - ha detto un portavoce del ministero degli Esteri - Siamo in contatto con i suoi genitori e fornendo loro assistenza".

Il rapimento Verso le 7.15 (ora locale) di questa mattina, un gruppo di uomini armati ha prelevato la bambina dall’auto che la stava accompagnando all'asilo, mentre la vettura era bloccata nel traffico. Nel Delta del Niger, zona ricca di petrolio, i rapimenti sono sempre più frequenti, ma raramente coinvolgono bambini. Eppure Margaret è già il terzo caso dall'inizio dell'anno. Secondo una fonte delle forze dell’ordine, la bimba rapita sarebbe figlia del proprietario di un bar della città, ma questa informazione non è stata confermata.

Gli ultimi rapimenti Circa 200 adulti, per lo più stranieri impiegati negli impianti petroliferi, sono stati rapiti nel Delta dall’inizio del 2006. Negli ultimi mesi, anche sette lavoratori italiani sono stati presi in ostaggio, tutti liberati senza conseguenze. Attualmente, 15 persone sono ancora prigioniere di vari gruppi armati della regione.