The Niro, show nel segno di Buckley

Si dice che per scrivere un articolo su Davide Combusti, in arte The Niro, non si debbano mai citare le parole «Jeff» e «Buckley». Ma risulta impossibile, considerata la derivazione dallo scomparso musicista americano. Lui, The Niro, non sopporta sentirselo dire. Ma voce e chitarra fanno pensare al creatore di quel capolavoro che fu Grace. Personalissimo è il percorso di Davide, che lasciò subito la sua prima band, i The Niro, per intraprendere la carriera da solista. «Nella musica ho investito ogni risorsa», racconta. Una passione trasmessagli dal padre batterista. Furono infatti le percussioni il primo strumento che l’artista romano oggi trentenne imparò, per poi passare al basso e alla chitarra. Un musicista poliedrico, che fin da subito ebbe la fortuna di aprire le serate di grandi star come i Deep Purple e Carmen Consoli.
Nonostante le collaborazioni degli anni passati, tra le altre quella per un progetto prodotto dal manager dei Radiohead, Chris Hufford, il primo album è escito soltanto lo scorso 11 aprile, anticipato dal singolo An ordinary man. Forse è un peccato che il talento di Davide sia sbocciato tardi. Ma poco importa. C’è chi entra nello star system presto, chi un po’ più avanti. Oggi è il momento di Combusti. E questa sera il suo tour toccherà Milano, per un attesissimo show al Music Drome.
The Niro
Music Drome, via Paravia 59
Questa sera, ore 22
Informazioni: 02.40095472