Niscemi, convalidati i fermi dei tre minori

Il gip del tribunale dei minori ha confermato l'arresto dei tre ragazzi di 15, 16 e 17 che hanno confessato di aver ucciso Lorena Cultraro. L'interrogatorio è durato quattro ore. Rinviata a domani l'autopsia sul corpo della giovane

Caltanissetta - Il gip del tribunale dei minori di Catania, Lia Castrogiovanni, ha convalidato l’arresto dei tre ragazzi di 15, 16 e 17 anni che hanno confessato di aver ucciso e gettato in un pozzo Lorena Cultraro. Il provvedimento è stato emesso dopo un interrogatorio durato per oltre quattro ore alla presenza del pm Silvia Sorrentino. I tre devono rispondere di omicidio volontario e occultamento di cadavere.

Confermata la confessione Hanno ripetuto la loro confessione anche di fronte al gip i tre minorenni. Lo dicono due dei loro difensori, gli avvocati Franco Sparato e Carmelo Ragusa: "Tutti e tre in maniera univoca hanno confermato le dichiarazioni rese già al sostituto procuratore Stefania Barbagallo nell’interrogatorio nella caserma dei carabinieri". I penalisti non si sono voluti esprime sul movente e hanno affermato che "non c’è stata un’indicazione ben precisa da parte dei ragazzi". Adesso bisognerà aspettare l’esito dell’esame autoptico che si terrà domani, compresa l’ipotesi che la ragazza sospettasse di essere rimasta incinta. "I ragazzi - hanno aggiunto i legali - adesso cominciano a realizzare cosa hanno fatto, l’interrogatorio li ha liberati di questo peso enorme che portavano dentro. Sono molto pentiti, perché hanno preso consapevolezza del loro gesto e hanno capito che la loro azione ha portato alla morte di una ragazzina e alla distruzione di quattro famiglie". 

L'autopsia Il pm Stefania Barbagallo ha rinviato a domani l’autopsia sul corpo della 14enne strangolata dai tre ragazzi di Niscemi. L’esame era fissato per il pomeriggio di oggi, ma le notifiche inviate dal pm alle parti interessate non sono arrivate tutte a destinazione. Quindi l’autopsia è rinviata a domani mattina alle 10 all’ospedale di Caltagirone.