Nissan fa il giro d’Europa con gli «acrobati del pedale»

Anche a Colonia piazza gremita per l’esibizione dei bikers. La kermesse segue il lancio del crossover Qashqai

Chi si aspettava un ribaltone ai vertici della classifica è rimasto deluso. Il quarto e penultimo appuntamento con il Qashqai Urban Challenge, svoltosi a Colonia venerdì e sabato scorsi, ha riconfermato i rapporti di forza emersi dopo le tappe di Newcastle, Milano e Madrid, con l’americano Paul Basagoitia che conserva il comando della graduatoria e punta sempre più deciso alla vittoria finale. Alla vigilia, la due giorni in terra tedesca era assai temuta dai top riders che da quasi un mese animano il torneo paneuropeo di urban free riding in mountain bike organizzato da Nissan in occasione del lancio del crossover Qashqai sui mercati del Vecchio continente.
Nella cornice del Mediapark di Colonia, gremito da un pubblico caldissimo a dispetto del cielo gonfio di pioggia, che fino a pochi minuti dal via ha minacciato di rovinare la festa ad atleti e spettatori, i campionissimi del pedale acrobatico hanno infatti dovuto misurarsi con l’insidiosissima disciplina del «Park», una particolare specialità dell’urban free riding che utilizza, con opportuni adattamenti, gli stessi parchi cittadini usati dai patiti dello skateboard. Per l’occasione, però, rampe e ostacoli sono sistemati molto vicini, al fine di permettere ai riders di saltare da uno all’altro, dando vita a percorsi e traiettorie estremamente spettacolari.
Emozioni e divertimento, quindi, non sono mancati fin dalle qualifiche di venerdì, nel corso delle quali è apparso subito chiaro che la vittoria di tappa sarebbe stata un affare a tre tra il leader della classifica Basagoitia, il canadese Darren Berrecloth e il britannico Lance McDermott, che dopo il secondo posto di Milano e il quarto di Madrid era arrivato in Germania con una gran voglia di salire finalmente sul gradino più alto del podio. Ed è stata forse proprio la «fame» di vittoria messa in campo dal ventunenne Lance a fare la differenza, permettendogli d’incantare pubblico e giuria nella finale di sabato con un percorso senza sbavature, culminato in un’incredibile serie di salti e giravolte a 360 gradi.
Un’esibizione da fuoriclasse assoluto, di fronte alla quale ben poco hanno potuto Berrecloth e Basagoitia, costretti ad accontentarsi rispettivamente della seconda e della terza posizione.
Il piazzamento consente comunque a Basagoitia di conservare il comando della classifica, con quattro punti di vantaggio su Berrecloth e dodici su McDermott. Lasciata Colonia, la carovana del Qashqai Urban Challenge si concede qualche settimana di riposo prima di fare rotta su Parigi, dove il 22 e 23 giugno è in programma l'ultima tappa. E lì, davanti alla Torre Eiffel, i riders si contenderanno i 50mila euro in palio per la vittoria finale misurandosi con il «Big Air», specialità nella quale si raggiungono altezze da capogiro, catapultandosi in aria da rampe di legno di 20 metri. E lasciandosi andare, una volta in volo, a evoluzioni da brivido.