Nissan festeggia l’anno di Qashqai

da Milano

Per Nissan il 2007 verrà sicuramente ricordato come l’«anno della Qashqai» che, a metà di dicembre, ha festeggiato i primi 100mila esemplari prodotti in meno di 9 mesi. Al terzo posto fra i mercati del nuovo crossover giapponese, progettato e realizzato per l’Europa, e costruito a Sunderland, in Inghilterra, c’è l’Italia con oltre 10mila unità già vendute e lunghe liste d’attesa per mettersi al volante di Qashqai.
Alla base di questo successo c’è l’equilibrio raggiunto dalla vettura tra l’anima di Suv 4x4 e quella di auto a due ruote motrici, anche se nella scelta della versione 2WD molto continua a pesare la competenza della casa nipponica nel campo dei veicoli off-road. Tra questi sarà senza dubbio il nuovo X-Trail a rubare la scena ai più grandi Pathfinder, Navara pick-up e Patrol nel «Nissan Snow Camp», manifestazione itinerante che prende il via in questi giorni sulle nevi di Champoluc, in Valle d’Aosta.
Inserita nel più vasto programma «Nissan Sports Adventure», che comprende una serie di eventi destinati a far sentire i proprietari di queste vetture dei veri membri di una grande famiglia, l’iniziativa, aperta al pubblico, viene ripetuta per il quarto anno consecutivo. Ci sarà, come nelle precedenti edizioni, uno «Snow Camp» base fissato fino al 9 marzo a Campofelice e per le giornate conclusive (dal 15 al 24 marzo) a Pragelato, mentre una carovana delle 4x4 di Nissan visiterà Selva di Val Gardena, Predazzo, Madonna di Campiglio, Livigno, l’Abetone e, per la prima volta, l’Etna a febbraio. Nell’«età degli eccessi» colpisce lo spirito che anima il «Nissan Snow Camp», che non prevede imprese estreme, ma offre l’opportunità di scoprire, su tracciati innevati e ghiacciati, la trazione integrale come strumento per nuove esperienze di guida in grande libertà, fuori dagli schemi ma mai eccessive. A ciò si presta bene il sistema «All Mode 4x4» che permette di passare da 2 a 4 ruote motrici con la semplice rotazione di una manopola o di preselezionare la funzionalità «Auto» e lasciare che sia il sistema a distribuire la coppia tra i due assi secondo le necessità.
La versione più avanzata del sistema, la «All Mode 4x4i», montata sulla nuova X-Trail, «dialoga» costantemente con i sensori dell’Esp per ottimizzare non soltanto la motricità ma anche la stabilità nella marcia.
Con questa combinazione vengono previsti eventuali rischi di slittamento, con il conseguente trasferimento della coppia da un asse all'altro prima che le ruote comincino a perdere aderenza. Scompare la classica tendenza al sottosterzo o al sovrasterzo, a totale beneficio della sicurezza e del piacere di guida, analogo, al volante di X-Trail, a quello che si prova nella normale marcia su asfalto con due sole ruote motrici.