Nissan Gt-R oggetto di culto per puristi della categoria

da Lisbona

Nell’anno delle quindici candeline della Micra, «Car of the year 1993», Nissan si appresta a lanciare sui mercati europei il brand di lusso Infiniti e a perfezionare l’arrivo della formidabile Gt-R, esclusiva supercar orientale. Parallelamente, il brand nipponico è sempre più vicino alla messa in strada di una vettura elettrica destinata a Israele, un altro passo nell’allargamento di una gamma straordinariamente ampia, formata oggi da 61 modelli, tutti specificatamente sviluppati per le aree cui sono destinati, riuniti quest’anno all’Estoril, in Portogallo, per l’edizione 2008 di «Nissan 360», evento unico per poter testare tutte le vetture del brand, anche le più lontane dal nostro mercato.
La crescente globalizzazione porterà comunque anche in Europa auto fino a poco tempo fa impensabili per i nostri gusti, come la city-car Cube o, come detto, le lussuose Infiniti (distributore per l’Italia è il gruppo Fassina), create per i clienti premium americani, che stanno già dimostrando forti potenzialità fuori dagli Usa, a cominciare dalla Russia. È una gamma raffinata, composta dalle G37, berlina e coupé (piacevoli quelle con il telaio a ruote posteriori sterzanti da cui è stato derivato quello della Renault Laguna Gt); dai crossover Ex e Fx 35 e 50 e dalla ammiraglia M che arriverà in un secondo tempo con la nuova serie. Destinate a chi vuole distinguersi, superando i canoni imperanti scritti dalle concorrenti tedesche, le Infiniti si presentano con una ricca personalità e prezzi compresi tra 50 e 85mila euro per allestimenti che lasciano ben poco nella lista degli optional. Straordinaria in pista ma docile sulla strada è la Nissan Gt-R, oggetto di culto per i puristi delle granturismo che monta un V6 biturbo che eroga 460 Cv: 75mila euro, 5mila dei quali alla prenotazione, e tanta pazienza nell’attesa della consegna che, per i primi clienti, è prevista nella primavera 2009. Vedette d’autunno, per Nissan, sarà comunque la Qashqai, che si arricchisce della versione allungata «+2» a sette posti, operazione non soltanto di marketing, che amplia l’offerta del best-seller giapponese prodotto nella fabbrica inglese di Sunderland.