Nissan, i bikers si preparano alla sfida di Milano

Il «Qashqai Urban Challenge» ha debuttato con successo in Gran Bretagna. In palio 200mila euro

Pronti, via. Lo scorso fine settimana è scattata a Newcastle, nella centralissima Times Square, la prima tappa del Qashqai Urban Challenge, il torneo europeo di urban free riding sponsorizzato da Nissan nell’ambito delle iniziative legate al lancio del nuovo crossover sui mercati del Vecchio continente, che nelle prossime settimane toccherà Milano, Madrid e Colonia, prima del gran finale del 22 e 23 giugno a Parigi.
L’urban free riding non è altro che un’evoluzione particolarmente spettacolare e acrobatica delle competizioni di mountain bike, che in questa nuova disciplina abbandonano il tradizionale campo d’azione dei sentieri sterrati di campagna per affrontare l’asfalto delle grandi piazze cittadine.
Uno sport all’insegna dell’«avventura urbana», quindi, in cui Nissan ha riconosciuto lo stesso spirito del Qashqai, un veicolo che nelle intenzioni dei suoi creatori nasce per superare senza paura le tante sfide che costellano i percorsi quotidiani di chi guida in città.
Ed è proprio da questa affinità di fondo che è nato l’impegno della casa giapponese a sostenere attivamente l’urban free riding attraverso la promozione del Qashqai Urban Challenge: un torneo che fin dall’esordio promette di diventare il nuovo punto di riferimento per gli appassionati di questo sport e che, già alla partenza, può vantare un buon numero di primati.
È la prima volta, infatti, che una manifestazione di questo tipo si svolge a livello paneuropeo attraverso 5 Paesi, in ciascuno dei quali viene dato spazio a una diversa specialità dell’urban free riding. Durante la due giorni di Newcastle, per esempio, è toccato al «north shore», i cui percorsi sono una diretta derivazione, ovviamente «urbanizzata» a dovere, di quelli disegnati dai biker nelle foreste canadesi. Da record anche il premio in palio: con i 200mila euro destinati al vincitore finale, il Qashqai Urban Challenge è senza dubbio la più ricca gara di mountain bike mai disputata.
Un richiamo irresistibile per i migliori biker del circuito internazionale, che non a caso hanno aderito in massa all'invito di Nissan, contribuendo a fare della manifestazione un evento sportivo di portata mondiale. I 15 campionissimi selezionati per esibirsi, provenienti soprattutto da Usa e Canada, ma anche da Germania, Inghilterra, Spagna e Norvegia, hanno iniziato a darsi battaglia già dal fine settimana di Newcastle, tra salti, «giri della morte» e passerelle di legno sospese ad altezze vertiginose, per la gioia degli oltre 10mila spettatori che hanno gremito la piazza dalle prime ore del mattino. Alla fine, a prevalere è stato il canadese Darren Berrecloth, fuoriclasse reduce da un 2006 veramente da protagonista, culminato con la vittoria al tradizionale e prestigioso appuntamento austriaco dell’Adidas Slopestyle. Alle sue spalle, momenti di gloria per gli americani Paul Basagoitia e Kyle Strait.
Ma la grande sfida del Qashqai Urban Challenge è appena all’inizio, e promette nuove scariche di adrenalina a partire dalla prossima tappa, in programma venerdì 11 e sabato 12 maggio a Milano.
In quell'occasione, teatro delle spericolate acrobazie dei biker sarà il selciato di piazza Duca d'Aosta, proprio di fronte alla Stazione Centrale.