Nissan X-Trail, sintesi del meglio

VancouverLa terza generazione di X5, una delle star di Bmw al Salone di Francoforte, arriva a 13 anni dalla prima sulla spinta di una solida reputazione, costituita sia da oltre 1,3 milioni di esemplari venduti sia dal fatto che è stata la capostipite dei Suv d'impronta sportiva (Sav).
Un filone in cui s'inserisce con una personalità ancora più marcata rispetto alle progenitrici, a dispetto di lineamenti che al primo colpo d'occhio non tradiscono troppo questa connotazione. Insomma, per riconoscerla bisogna notare come la distribuzione dei volumi si sposti verso la coda muscolosa e il frontale, nella vista laterale, sia più sfuggente.
Il risultato genera anche una profilatura aerodinamica migliore. L'operazione «cambio, ma senza farlo troppo vedere» è stata dichiarata apertamente dagli stilisti e segue un copione a cui non rinuncia alcun best-seller sia per non scontentare chi ha un modello precedente sia per attrarre chi non l'ha mai avuto. A entrambi gli schieramenti la nuova X5 riserva, però, inedite possibilità di personalizzazione con pacchetti che ne accentuano la sportività piuttosto che la ricercatezza.
Dimensionalmente simile alla precedente, la nuova X5 sfoggia un abitacolo arredato secondo gli attuali canoni Bmw, rifinito in maniera accurata e ancora in grado di alloggiare due sedili supplementari (portano a sette i passeggeri che può ospitare), nonostante l'incremento delle possibilità di carico. Un'alchimia che si deve alla ridefinizione stilistica.
Il rinnovamento spazia sino ai contenuti tecnologici (alcuni opzionali) destinati a incrementare la sicurezza, come il Night view che intercetta pedoni e animali e lancia anche segnalazioni coerenti con la tipologia dell'ostacolo per avvisare dell'arrivo della vettura, piuttosto che la gradevolezza della vita a bordo, sino al contenimento dei consumi.
Su questi fattori si riversano tanto inedite soluzioni di sospensioni adattive che giocano a favore del comfort, quanto i motori in regola con le norme Euro 6.
Si tratta del 6 cilindri turbodiesel di 3 litri da 258 cv che spinge la 30d, e dell'unità di analoga architettura, però sovralimenta da 3 turbo, con 381 cavalli di potenza (M50d), e dell'8 cilindri a V, biturbo e a iniezione diretta di benzina, di 4.4 litri con 450 cavalli (50i). Lo schieramento, disponibile da metà novembre, è proposto a un listino che parteda 64.500 fino a toccare quota 91.500 euro. Quindi, arriveranno altre versioni, tra cui la s25d di 2 litri offerta anche con la trazione posteriore.
La 30d nelle previsioni sarà la più gettonata (tocca i 230, raggiunge i 100 orari in 6,9” e percorre mediamente, secondo Bmw, 16,1 chilometri con un litro ) e s'avvale, come le altre, dell'abbinamento tra il cambio automatico a 8 marce con il sistema Start/Stop e la modalità EcoPro, destinata ridurre i consumi, integrata nel Dynamic Control (attraverso le logiche Comfort, Sport e Sport+ incide sulla risposta dei sistemi di controllo del dinamismo, del motore, del cambio ed eventualmente delle sospensioni adattive). In pratica, imprime alla X5 una personalità capace di soddisfare ogni situazione di marcia.