Nitto Francesco Palma è il nuovo Guardasigilli Alfano dà le dimissioni

Alfano lascia il ministero della Giustizia per rilanciare il partito.
Napolitano firma il decreto: Palma ministro della Giustizia e la Bernini ministro senza
portafoglio alle Politiche comunitarie

Roma - Francesco Nitto Palma è il nuovo ministro della Giustizia. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha firmato il decreto con il quale, su proposta del premier, Silvio Berlusconi, vengono accettate le dimissioni rassegnate da Angelino Alfano dalla carica di ministro della giustizia e nominato al medesimo dicastero Nitto Francesco Palma che cessa dalla carica di sottosegretario all’interno. Lo comunica il Quirinale, aggiungendo che il capo dello Stato ha, altresì, firmato, su proposta di Berlusconi, il decreto di Anna Maria Bernini Bovicelli alla carica di ministro senza portafoglio. Alla Bernini andrà l’incarico delle politiche comunitarie.

Alfano si dimette da ministro Poco prima che Berlusconi salisse al Colle, Alfano aveva già rassegnato le dimissioni dall’incarico di Guardasigilli inviando una lettera al presidente del Consiglio e spiegando che la funzione di ministro della Giustizia è "incompatibile" con un "così rilevante incarico politico" come il ruolo di segretario del Pdl. "Carissimo Presidente - scrive Alfano nella lettera - a ragione dell’incarico di segretario politico del Pdl, di recente conferitomi, rassegno le mie dimissioni dalla carica di Ministro della Giustizia, in considerazione della specificità e dei compiti che allo stesso sono riconosciuti dalla nostra Carta Costituzionale e che mi fanno ritenere tale funzione di Governo incompatibile con un così rilevante incarico politico. Con profonda gratitudine. Angelino Alfano".