Nnenna Frelon al Blue Note Il piano di Sportiello a Iseo

Franco Fayenz

Continua in pieno luglio, a livelli talvolta eccellenti, l'attività dei jazz club milanesi. Il Blue Note (ore 21 e 23.30) riapre i battenti questa sera - il lunedì costituisce un'eccezione per la sala di via Borsieri 37 - allo scopo di ospitare il trio del pianista giapponese Makoto Ozone. Sebbene sia poco conosciuto in Italia, Ozone è uno dei maggiori virtuosi del mondo per bellezza di stile, di tocco, di fraseggio e per intensità espressiva. Allievo del vibrafonista americano Gary Burton con il quale ha collaborato a lungo, ha fondato poi gruppi propri come trii e quartetti. Giovedì, venerdì e sabato è di scena al Blue Note la cantante Nnenna Freelon, reduce da un buon successo ottenuto all'Umbria Jazz. La accompagnano Brandon McCune al pianoforte, Wayne Batchelor al contrabbasso, Kinah Boto alla batteria e Beverly Botsford alle percussioni.
Gli appassionati del piano solo non possono mancare al Jazz Days dell'Hotel Principe di Savoia. La scelta è allettante: questa sera c'è Alberto Barattini, domani Mario Rusca, giovedì Gigi Marson e venerdì Paolo Alderighi. Si fa musica, come di consueto, dalle 19 alle 20 e dalle 22 alle 24.
Le Scimmie di via Ascanio Sforza 49 propongono ogni sera (domenica esclusa) due recital alle 20.30 e alle 22, rispettivamente nel barcone del Naviglio Pavese e nella sala da concerto. Si può scegliere fra gli altri il duo classico di violino e pianoforte Martiri-Adami (questa sera), il trio di Mario Rusca (giovedì) e il trio di Massimo Colombo (venerdì).
Chi voglia fuggire dalla città non dimentichi che a Iseo è in corso il Festival Iseo Jazz. Si consiglia per questa sera il concerto del pianista Rossano Sportiello, uno dei migliori d'Europa quantunque non molti se ne siano accorti, e il quintetto High Five di Fabrizio Bosso e Daniele Scannapieco.