No ai Parchi trasformati in parcheggi

I Parchi di Nervi trasformati in parcheggi non sono un gran bel vedere, e nemmeno una soluzione alla crisi di posti auto che affligge i cittadini genovesi e i turisti. In questo senso, la censura all’ingresso e allo stazionamento di veicoli privati - seppure in occasione di manifestazioni di beneficenza, come accaduto nei giorni scorsi - è condivisa da residenti e politici di diversa estrazione, in nome della tutela del patrimonio ambientale locale. Se n’è avuta conferma ieri, in consiglio comunale, quando i consiglieri Patrizia Poselli (Rifondazione) e Giuseppe Murolo (An) si sono trovati d’accordo nel disaccordo nei confronti dell’assessore Luca Borzani. Quest’ultimo si era dimostrato, a loro giudizio, troppo «possibilista» smentendo sì l’intenzione di Tursi di aprire le porte alle auto nei Parchi, ma lasciando invece «porta aperta» in caso di eventi benefici. Per i due interpellanti, invece, dev’esserci tolleranza zero.