"No ai soldi per la missione in Afghanistan"

Roma - Senza una "proposta seria sulla exit strategy i Verdi voteranno contro il rifinanziamento della missione italiana in Afghanistan". L'annuncio è stato dato dal ministro dell'Ambiente e leader del “Sole che ride”, Alfonso Pecoraro Scanio: “Semplicemente così com'è il decreto per la missione in Afghanistan non lo votiamo”. Il leader dei Verdi ha cercato in questo modo di spiegare lo stato di sofferenza che il suo partito sta vivendo per la delicatissima querelle divampata a sinistra sull’allargamento della base militare statunitense di Vicenza. Sulla stessa lunghezza d’onda il pensiero espresso da Gennaro Migliore, capogruppo di Rifondazione alla Camera: “Abbiamo la necessità di confrontarci prima che si vada scrivere il decreto. Dobbiamo fare in modo che il quadro in campo muti. Valuteremo cosa fare e non ci spaventerebbe votare no, prima però bisogna capire quali sono le condizioni per trovare una convergenza che io credo, come a luglio, possa essere trovata”. Rifondazione, seguendo anche le indicazioni del presidente della Camera Fausto Bertinotti, non ci sta a far saltare il tavolo prima del tempo. Per questo, anche sul tema assai spinoso della missione a Kabul, cerca di prendere tempo e di far scoprire prima gli altri.