«No ai tagli»: i poliziotti sabato in piazza

Sei «Pantere d’argento» sono state consegnate dalla Consap, la Confederazione sindacale autonoma di polizia, nell’ambito della seconda edizione del Premio sicurezza che si è tenuta ieri mattina all’Hotel Nazionale. Tra i premiati, scelti tra chi nel campo della giustizia, della politica e dell’informazione ha contribuito alla sicurezza del Paese, il vicecapo della Polizia Nicola Cavaliere, il questore di Firenze Francesco Tagliente, l’ispettore capo Pasquale Bufaletti, rimasto ferito nel corso dell’operazione che ha portato all’arresto a Guidonia del «cecchino» dell’Esercito che aveva sparato dal tetto di casa sui passanti uccidendo due persone e ferendone altre sette, il capogruppo di Forza Italia al Comune Michele Baldi, l’avvocato Pier Paolo Dell’Anno e il giornalista Claudio Pompei, capocronista del Giornale. Nel corso della cerimonia è stata inoltre consegnata una borsa di studio di 5mila euro, patrocinata dall’associazione onlus Misa e dalla stessa Consap, alla famiglia dell’agente Alessandro Di Cinthio, scomparso lo scorso 18 ottobre.
«Da tempo promuoviamo iniziative a favore della sicurezza e per diffondere la cultura della legalità - ha spiegato il segretario generale del Consap Giorgio Innocenzi - e il “Premio Sicurezza” fa parte di queste iniziative. C’è una domanda crescente di sicurezza, e quelli che più ne parlano, cioè il Governo, poi non se ne occupa e lesina le risorse in Finanziaria. Per questo scenderemo in piazza sabato per chiedere i fondi necessari a compiere il nostro lavoro. Oggi è un momento difficile per le forze di polizia, ma singoli fatti negativi come la tragedia di Arezzo non devono fare dimenticare i sacrifici quotidiani di tutti noi. Se qualcuno ha sbagliato è giusto che paghi, ma non bisogna fare della Polizia un capro espiatorio».
Il prefetto Nicola Cavaliere, vicecapo della Polizia, premiato per la sua ultratrentennale esperienza e per l’impulso che ha dato negli anni alla cooperazione internazionale tra le polizie di diversi Paesi, nel portare il saluto del capo della Polizia Antonio Manganelli, ha dedicato l’ambito premio a tutti i poliziotti che hanno immolato la loro vita nella difesa delle istituzioni. «È un onore ricevere questo premio e voglio congratularmi con gli organizzatori per la scelta dei premiati. Dedico il premio a tutti i poliziotti, spesso giovanissimi, che negli anni abbiamo perso in circostanze tragiche e comunque sempre per la difesa delle istituzioni». Il nostro capocronista Claudio Pompei ha ringraziato i vertici del Consap «e, come cittadino, tutti i poliziotti che con abnegazione e spirito di sacrificio garantiscono la nostra sicurezza spesso superando l’inadeguatezza dei mezzi a loro disposizione».