«No all’immobilismo targato Penati» Dieci proposte azzurre

Dapei: «Troppi contrasti, maggioranza alla paralisi»

Gianandrea Zagato

Dieci proposte contro l’immobilismo di Filippo Penati. Dieci proposte perché altrettanti sono i consiglieri provinciali di Forza Italia che, uno per ogni proposta, s’impegnano a dar battaglia contro il presidente della Provincia. Lo annuncia Bruno Dapei, capogruppo azzurro a Palazzo Isimbardi: «Nei prossimi giorni illustreremo quest’iniziativa su temi come ambiente e infrastrutture per la Grande Milano, visto che finora dalla giunta e dalle commissioni non sono arrivati né progetti né idee».
Come dire: immobilismo «frutto di contrasti interni alla maggioranza di via Vivaio che su questioni vitali per la città di Milano e per la Lombardia non sanno dare risposte» aggiunge Dapei. «Forza Italia ha proposto molte più delibere della giunta Penati e ha spesso convinto le commissioni consiliari a respingere dei provvedimenti perché illegali» chiosa Max Bruschi. Dimostrazione di un impegno politico a fianco dei cittadini che, a breve, si concretizzerà anche in un referendum provinciale sulle infrastrutture da realizzare come la BreBeMi e la tangenziale est esterna: «Bloccarle è innaturale e pretestuoso e rischia pure di farle divenire più costose e soprattutto impedisce di risolvere i problemi del traffico e dello smog» commenta Guido Podestà, coordinatore provinciale degli azzurri.
Annotazione frutto dei continui cambiamenti di linea dell’amministrazione guidata dal diessino Penati che nei prossimi giorni affronterà i progetti dell’Asam. «Spiegherò agli assessori i progetti che ho in mente e interverrò poi in consiglio provinciale» fa sapere Giulio Sapelli, presidente della società: «Sicuramente entro primavera presenteremo il nuovo piano industriale, mentre attualmente sto lavorando con alcuni tecnici per capire il reale valore delle partecipazioni della società». Partecipazioni a parte, Asam ha poi trovato una nuova sede a due passi da piazza Duomo in Santa Radegonda mentre lo sbarco in Borsa è ancora rimandato a data da destinarsi.