«No all’ufficio anagrafe a scuola» E i genitori scendono in piazza

I cartelli appesi dai genitori al cancello della scuola Bacone parlano chiaro. «No all'anagrafe a scuola», si legge. Da quando lunedì 21 maggio è stato aperto al pubblico un ufficio dell'anagrafe nei locali di via Matteucci, tra i genitori, i cui bambini frequentano il plesso scolastico che accoglie scuola materna, elementari e medie, è scattato l'allarme. «Nessuno di noi è stato informato dell'intenzione di aprire un ufficio anagrafe in questi locali, né la Presidenza della Scuola, né il Consiglio di Istituto e tantomeno genitori e docenti», spiega Daniela Calvanico, presidente dell'Assemblea dei Genitori. «Si tratta di una questione di sicurezza, perché la Scuola e lo Sportello Milano Semplice sono spazi con destinazioni d'uso e frequentazioni diverse, comunicanti e senza controllo. Inoltre, lo steccato di legno eretto per separare la zona frequentata per la ricreazione dei bambini dalla zona d'accesso allo sportello è inadeguato».
Il pericolo per i bambini è duplice. Da un lato infatti l'ingresso dell'ufficio dell'anagrafe in via Matteucci in comune in entrata con la scuola materna e il micronido Monteverdi è utilizzato per l'uscita dell'elementare Bacone. Questo significa che il cancello resta sempre aperto, con grave pericolo per la sicurezza dei bambini, che potrebbero uscire dall'edificio scolastico. Inoltre estranei potrebbero aggirarsi per la scuola, arrivando fino alla zona mensa, che prepara il pasto non solo dei bambini della Scuola Bacone, ma anche di molte altre nella zona.
«Si tratta di una scelta di ubicazione inadeguata per la presenza in contemporanea di bambini e adulti», precisa Maria Carmela Rozza (Ulivo). «La scuola è un ambiente protetto, e questo sportello si può trasferire nell'ubicazione più adeguata, che non è questa. Inoltre in questo sportello, dove vengono erogati richiesta di certificati anagrafici, DIA, idoneità alloggiative per stranieri e reclami, accoglie anche servizi per i cittadini di zona 8, che si trova dall'altra parte della città».
Nel frattempo, l'Assessore alla qualità, servizi al Cittadino e semplificazione Stefano Pillitteri, che ha manifestato piena apertura a chiarire ogni dubbio e si è reso disponibile ad un incontro, ha fatto pervenire ai genitori una lettera. «Attualmente la separazione tra le funzioni scolastiche e quelle dello sportello è realizzata tramite delle strutture provvisorie che ho già dato disposizione di potenziare nell'immediato. Una volta intervenuta la chiusura della scuola, sono programmati i lavori per realizzare lo scivolo, per coloro che hanno problemi di deambulazione, nonché tutte le opere necessarie a garantire una separazione netta tra gli uffici dello Sportello Milano Semplice e le aree dedicate alle attività scolastiche. I lavori inizieranno immediatamente dopo la chiusura della scuola, ormai prossima, e questo per evitare disagi, pericoli e limitazioni alle attività scolastiche. L'essenziale è evitare ogni tipo di promiscuità attraverso gli idonei interventi di messa in sicurezza».