«No alla caccia al diverso»

«Chiediamo il pugno duro con chi sbaglia, pene certe». Queste le dichiarazioni rilasciate ieri dalla coordinatrice del centro di ascolto immigrati «Senza frontiere», Martha Milagros Zamudio Romero. «La xenofobia offende e colpisce soprattutto gli immigrati che ogni giorno lavorano onestamente. La vicenda di Giovanna Reggiani - ha continuato Zamudio - è la punta di un iceberg, di un grande disagio e di squilibri nella gestione degli extracomunitari». «Io stessa sono stata aggredita ma ho avuto il coraggio e la fortuna di poterli denunciare, scoprendo che erano peruviani come me».