«No a un centro di odio e violenza»

«Ci manca solo una moschea da tremila metri quadrati e in via Padova è il caos». Parola di Davide Boni, assessore regionale al Territorio, che invita il Comune «a non permettere la realizzazione di un centro che incita all’odio e alla violenza».
Sollecitazione all’amministrazione comunale che «appena tre giorni fa è scesa in strada contro il degrado di via Padova»: «Una moschea in quell’angolo di Milano rende impossibile la vita. Motivo? È la più grande della Lombardia e, quindi, è punto di ritrovo di tutti (o quasi) i musulmani sia della provincia di Milano che di quelle confinanti». Ma, osserva ancora Boni, c’è anche un altro dettaglio di non poco conto: «Il controllo sui frequentatori sarebbe praticamente impossibile e questo è un problemone sapendo i rapporti tra moschee e terrorismo».