No alla class action contro le banche

Parmalat

Un giudice federale statunitense ha respinto la class action promossa da un gruppo di investitori stranieri, la maggior parte europei, contro banche e revisori contabili americani coinvolti nel crac Parmalat. Gli istituti di credito Citigroup e Bank of America Corp, e le società di revisione, Deloitte Touche Tohmatsu e Grant Thornton International, non devono rispondere delle accuse perché la maggior parte dei comportamenti illeciti sono stati compiuti fuori degli Stati Uniti. Secondo il giudice distrettuale, Lewis Kaplan, le attività svolte negli Usa «sono meramente preliminari, assumono la forma di colpevole omissione e sono relativamente minori in confronto con quelle (commesse, ndr) all’estero».