Il no global Caruso: «Ora è un casino Dovremo rivedere tutti i nostri piani»

Una mossa a sorpresa che spiazza tutti, compresi i professionisti della contestazione. Se infatti il governo lavorava da mesi per assicurare uno svolgimento ineccepibile del G8 alla Maddalena, anche i no global si erano mossi per tempo. Anzi, «era già tutto pianificato» come ammette il leader no global, Francesco Caruso (nella foto) che stenta a credere a un cambio di programma. Intercettato dai giornalisti a Siracusa dove si sta scaldando i muscoli partecipando a una manifestazione contro il G8 Ambiente in corso nella città aretusea, il capo dei Disobbedienti non nasconde l’irritazione: «Se è così, è un casino». Poi si sfoga contro Berlusconi accusandolo di «strumentalizzare la popolazione civile per usarla come scudo umano nei confronti del dissenso. Ciò ci costringe a rivedere i nostri piani».