No global, gli insulti sono ancora al loro posto

Dal corteo dei no global sono passati due mesi. E molte delle scritte contro le forze dell’ordine lasciate dai manifestanti sono ancora al «loro posto». Il Giornale lo aveva denunciato cinque giorni dopo il corteo: nonostante le rassicurazioni del sindaco, nessuno aveva ripulito muri e sottopassi dalle ingiurie. Ora tocca a Franco De Benedictis, consigliere comunale della Lista Biasotti, risollevare il caso: «È un cosa vergognosa per la città. C’è anche una bestemmia». (...)