No global in piazza, sabato di paura

Centro sotto assedio per il corteo no global. Appuntamento alle ore 15 in piazza Duomo e poi, transitando lungo via Torino e viale Papiniano, conclusione davanti a San Vittore. Alla manifestazione partecipano anche i genitori dei ragazzi arrestati dopo gli scontri in Buenos Aires dello scorso marzo. «Speriamo sia un serpentone festoso e pacifico» dicono le mamma e i papà che sfilano alla testa del corteo. Ma i cinquemila autonomi provenienti da tutt’Italia potrebbero riservare nuove sgradite sorprese ai milanesi.
La parola d’ordine sui siti internet non è solo «scarcerate subito i venticinque compagni» ma anche «rendiamo onore ai compagni» ovvero mettere in pratica le «azioni antifasciste» che, l’11 marzo, si sono concretizzare nella messa a ferro e fuoco di corso Buenos Aires. Scenario allarmante, dunque. E Alleanza nazionale lancia un appello a Daniele Farina, storico portavoce del Leoncavallo e neo-vicepresidente della commissione Giustizia della Camera: «Tieni sotto controllo i tuoi compagni». Appello che resta senza replica, mentre il vicesindaco Riccardo De Corato chiede «alle forze dell’ordine di essere pronte a intervenire».