No global, la questura prova a cambiare le date

Nessuna spiegazione per dire no a quanti, ai sensi della Costituzione, avevano chiesto di poter manifestare in luogo pubblico. Solo qualche tentativo per poter dimostrare documenti alla mano che avevano torto. Perché in questura a Genova, un po’ di imbarazzo nel negare un diritto inviolabile agli agenti, l’hanno avuto. I poliziotti, che si sono attenuti al dettato dell’articolo 17 che concede a tutti i cittadini (senza escludere chi veste una divisa) il «diritto di riunirsi pacificamente e senz'armi», sono stati tenuti lontani dalla piazza che ormai, ogni 20 luglio, diventa proprietà dei no global. (...)