Un no-global vale l’altro

La legge elettorale ha fatto un’altra vittima. Michele Serra, penna critica della sinistra. Che nella sua rubrica L’Amaca su Repubblica, ha apostrofato con un «onorevole Casarini» il leader dei Disobbedienti del Nord-Est. Probabilmente Serra si è confuso con Francesco Caruso, eletto con Rifondazione, che per questo ha deluso gran parte del movimento no-global, Casarini in testa. E così è difficile dire chi tra Caruso e Casarini si sia più offeso per l’errore.