No alla Nazionale volano le pallottole

Lagos. A forza di fare capriole a Obafemi Martins è venuto il bernoccolo del fantasista. Tornato in Nigeria per incontrare la sua mamma, Oba Oba è rimasto vittima di un assalto armato di una banda di malviventi di Lagos mentre si trovava in una stazione di rifornimento: «Hanno agito da professionisti, non volevano derubarmi - ha dichiarato l’attaccante del Newcastle -. Hanno attaccato la mia Mercedes a colpi di mitra e hanno cercato di ammazzarmi». Quando è stata chiesta a Oba Oba una possibile spiegazione, ha risposto che lo volevano morto in quanto ha rinunciato alle convocazioni in nazionale. Ma l’indiscrezione uscita da ambienti vicini alla federazione nigeriana spiega che l’attacco era di malavitosi comuni che neppure conoscevano Martins, il quale ha colto al balzo l’occasione per confermare il suo rifiuto alle convocazioni del suo Paese: «Non mi sento più sicuro a Lagos, non credo che ci tornerò».