No, è un poeta della bellezza

(...) vuole fare satira, non ha bisogno del personaggio, ma solo delle cose che succedono e che sono evidenziate dal potere incombente in quel momento e da chi governa le istituzioni, quindi deve solo riferirsi ai politici in carica. La satira è un componimento che «mordendo» il vizio, mira a correggere i costumi. In questo modo invece, il comico esercita una «pressione» di riflessione sul pubblico che dovrebbe divertirsi, ma nella consapevolezza della giustezza dei temi trattati. Benigni invece non fa nulla di tutto questo, ma cerca solo che lo spettatore abbia un'avversione ad un politico, appunto Berlusconi, pur non essendo responsabile del governo del paese.
Vi è anche la ricerca dell'applauso utilizzando il tema delle tasse. Il dottor Benigni ridicolizza l'Italia, dicendo che in un paese come il nostro, dove nessuno paga le tasse, risulta inutile la proposta politica del Senatore Bossi, di fare una manifestazione contro le tasse eccessive e non più sopportabili in Italia.
Intanto, per quanto mi riguarda, il mio reddito è tassato sino all'ultimo centesimo, così come milioni di cittadini, ma mi piacerebbe pubblicare la mia denuncia dei redditi con quella di Benigni. Non so a questo punto, se ci sono i termini di una denuncia nei suoi riguardi per avermi accomunato con chi non paga le tasse, vedremo. Anche qui cerca di strappare degli applausi, che non arrivano, su un argomento delicato e grave, come tutti sanno, cercando di ridicolizzare una parte della politica e ,ripeto, non con chi la esercita effettivamente con le sue leggi e comportamenti.
Esimio Dottor Benigni, mi permetta una considerazione da spettatore: se lei facesse il comico davvero, avrebbe materiale in abbondanza per riempire i teatri e far ridere la gente. Ricordo comici come Dapporto, Scotti, Macario, Totò, che per far ridere non avevano bisogno di schierarsi da una parte o dall'altra della politica, ma se vuole darsi alla politica cambi mestiere, per il bene del pubblico e del teatro.
*Capo gruppo Forza Italia
Medio Ponente(Sestri-Cornigliano)