No ragazzi, si può vincere senza barare

Sono triste, sono amareggiato, non so più a cosa pensare, anche se vorrei non pensare a queste cose. Sono triste, amareggiato e non sono il solo. La tappa di ieri è stato un lungo pedalare carico di pensieri. No, nessun commento, nessuna voglia di tranciare giudizi, dire alcunché. Solo una cosa vorrei dire oggi, con assoluta umiltà e con il cuore in mano: non lasciateci soli.
Mi rivolgo a voi, amici del ciclismo. Mi rivolgo a voi, mamme di noi tutti. Mi rivolgo a voi papà, bambini e ragazzi che pedalate con l’entusiasmo di essere un giorno uno di noi, un po’ come me, un po’ come chi desiderate voi. Vi prego, vi esorto: non fatevi del male. La strada non è quella giusta, la strada è di quelle terribili, che non portano da nessuna parte, se non su un precipizio.
Mi rivolgo a voi, amici del ciclismo: dateci una prova di appello. Dateci ancora una volta, per una volta ancora fiducia. Lo so, di prove di appello ne abbiamo già avute parecchie, ma sono certo che nonostante tutto, nonostante tutti, qualcosa sta cambiando. Il ciclismo è sotto una lente d’ingrandimento, nessuno come noi è controllato, nessuno come noi è analizzato. Certo, lo so, chi è causa del proprio male pianga se stesso, ma è giusto ricordare che per porre fine a questa piaga noi corridori stiamo facendo davvero molto. E non solo noi.
Mi rivolgo a voi, ragazzi e ragazze che amate il ciclismo: non lasciateci. Stateci vicino, con passione e amore. Io in questo Tour ho sposato e promosso il progetto «I'm doping free», nato dalla consapevolezza che lo sport pulito si può fare. Si può e si deve. Lo so, le mie parole oggi possono suonare stonate e vuote di significato, ma io mi rivolgo ugualmente a voi tutti: mamme, papà e figli. Dateci ancora una prova d’appello. Venite numerosi domenica a Prato Nevoso, dove il Tour farà tappa. Fateci sentire il vostro calore e affetto. Doveva essere una festa e forse non lo sarà, ma il mio, il nostro desiderio è quello di incontrarvi numerosi su quei tornanti: questa volta saremo noi che vorremmo incontrarvi per trasmettervi un infinito abbraccio.