No di Regioni e Comuni: "Così diventa impossibile il governo del territorio"

Errani, presidente della conferenza delle Regioni: "La manovra non assicura il governo del territorio e vanifica il percorso del federalismo fiscale". Protestano anche Comuni e Province

Roma - "La manovra varata dal governo non assicura il governo del territorio e vanifica il percorso del federalismo fiscale": lo hanno detto nel corso di una conferenza stampa congiunta il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, il presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione, e il vicepresidente dell’Anci, Graziano Delrio. Domani nel corso della Conferenza unificata, hanno spiegato i tre presidente, "coglieremo l’occasione per illustrare al governo il nostro punto di vista sulle ricadute che la manovra avrà sui servizi".

I Comuni sul piede di guerra I Comuni sospenderanno la partecipazione a qualsiasi attività inerente al federalismo fiscale e a incontri politici. Durante una conferenza stampa, Napoli ha chiesto anche la convocazione urgente della conferenza unificata con la partecipazione del ministro Tremonti per spiegare al titolare del dicastero dell’Economia l’impatto che la manovra avrà sui Comuni. "Riteniamo questa manovra - ha detto il presidente dell'Anci - fortemente iniqua". "Il punto chiave - ha aggiunto il vicepresidente dell’Anci, Graziano Del Rio - è che questa manovra mette una pietra tombale sul federalismo".

Alemanno: "E' insostenibile" "Pieno appoggio alla posizione espressa oggi dal’Ufficio di Presidenza dell’Anci. La manovra presentata dal Governo non è sostenibile per i Comuni italiani". Lo ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno.