No scontrini: chiusi i negozi

Continua l’offensiva della Guardia di Finanza nei confronti degli esercizi commerciali che non rispettano le norme fiscali. Questa volte a farne le spese sono stati un paio di negozi nell’estremo ponente ligure. Infatti un negozio specializzato in confezioni di abiti, situato in corso Repubblica, e un bazar cinese di via Chiappori, sono stati chiusi per tre giorni della Guardia di Finanza di Ventimiglia, per la terza mancata emissione dello scontrino. Sale, dunque, a quattro il numero degli esercizi sottoposti a chiusura di tre giorni nell’ultimo mese nella città di confine.
In precedenza erano stati chiusi un altro negozio gestito da cinesi, situato in via Cavour e un bazar marocchino, all’angolo tra via Aprosio e largo Torino.
La nuova normativa, entrata in vigore nel novembre del 2006, prevede la possibilità di chiedere all’Agenzia delle Entrate la chiusura di un negozio per tre giorni all’accertamento di tre violazioni. All’accertamento delle successive tre violazioni, il periodo di chiusura sale a 15 giorni.
Intanto proseguono le indagini delle fiamme gialle nei confronti di altri esercizi. Infatti pare che sia opinione delle autorità che una parte dell’evasione fiscale provenga proprio dai negozi, anche se i fatti dimostrano che le maggiori sacche di evasione abbiano altra provenienza.
In questi ultimi mesi, infatti, sono stati scoperti evasori totali del tutto sconosciuti all’erario, alcuni anche di proporzioni impressionanti. In alcuni casi la Guardia di Finanza ha scoperto anche diversi affitti pagati in nero.