Il no della sinistra all’Authority che dà lavoro

Un ordine del giorno per impegnare la giunta regionale e in testa il presidente Claudio Burlando «ad attivarsi a sostegno della scelta di Genova come città destinata a ospitare la sede dell’Authority dei trasporti» trova il rifiuto della Federazione della Sinistra.
Una proposta partita dal consigliere della Lista Biasotti Lorenzo Pellerano sfruttando una interrogazione parlamentare presentata dal deputato Pdl Sandro Biasotti, che era stata sposata con favore non solo dal resto dell’opposizione ma anche dai gruppi di maggioranza ha trovato il rifiuto da parte dei gruppi più estremi: «Dire no alla candidatura di questa Authority a Genova significa rinunciare, a priori, all’opportunità di portare nel capoluogo ligure, il maggiore porto italiano, un ente che offrirebbe nuovi posti di lavoro e che creerebbe un legame stretto con il centro decisionale maggiore nella politica dei trasporti, tanto strategici per la nostra città - attacca Pellerano -. Forse la Federazione della Sinistra non ha ben chiara la mission di questa Authority e il no ideologico è probabilmente frutto di un fraintendimento di fondo da parte di chi non vuole nuove infrastrutture».
Come sede del nuovo ente sono già candidate Verona, Torino, Novara e Orvieto città che non hanno grande vocazione portuale.