No a soldi pubblici Gli Obama pagheranno di tasca propria i lavori alla Casa Bianca

Meglio evitare brutte figure: in tempo di crisi, mentre i contribuenti faticano a pagare il mutuo, Barack e Michelle Obama hanno saggiamente deciso che le innovazioni alla Casa Bianca le pagheranno di tasca loro. Ogni nuovo presidente ha a disposizione 100mila dollari per le ristrutturazioni nella sua nuova casa e per l’Ufficio Ovale. Gli Obama hanno assoldato il famoso decoratore d’interni hollywoodiano Michael S. Smith: ma pagheranno di tasca loro. Possono permetterselo: nel 2007, avevano denunciato al fisco 4,2 milioni di dollari. La direttrice delle comunicazioni di Michelle Obama, Camille Johnston, ha spiegato che «non useranno fondi pubblici né accetteranno doni d’oggetti per la decorazione dei loro spazi». Né useranno il denaro della White House Historical Association, fondazione privata che per esempio pagò per un servizio di piatti per Laura Bush 74.000 dollari. Il «New York Magazine» si chiede se con tutto ciò gli Obama spenderanno più o meno di 100mila dollari. La Casa Bianca rifiuta di parlare di costi, proprio perché le spese saranno pagate di tasca propria dal presidente.